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Vitigni e Denominazioni

Una classificazione per vitigno e denominazione, per aiutarvi a scegliere il vino migliore in base non solo alla zona di origine, ma alle caratterisctiche organolettiche tipiche di ogni tipologia di vino, che sia monovitigno o assemblato, tipico regionale o da vitigni internazionali.

Filtri attivi

Colore: rosso rubino intenso
Profumo: aromi di frutti rossi, vaniglia e liquirizia
Sapore: ampio e ricco, con un finale boisé

Prende il nome della casa essendo una selezione di più vigne intorno all’azienda. Tipologia tradizionale che segue la filosofia piemontese di affinamento in botte grande di rovere di Slavonia da 2500 L dove riposa per due anni. Vino che gioca sull’eleganza e sul frutto.

Prende il nome della casa essendo una selezione di più vigne intorno all’azienda. Tipologia tradizionale che segue la filosofia piemontese di affinamento in botte grande di rovere di Slavonia da 2500 L dove riposa per due anni. Vino che gioca sull’eleganza e sul frutto.

Colore rosso granato brillante, tipico dell’uva nebbiolo in purezza, profumo delicato,  fiori appassiti, con legno ben integrato, elegante. Gusto pieno ed aromatico, con tannini fini ed eleganti.

Ultimo nato tra i Barbaresco della cantina, le prime bottiglie risalgono al 2001. Appartiene ad una denominazione importante per storia, tradizione e cultura ed ha tutta la forza e la complessità che un grande vitigno riesce ad esprimere. 

Ultimo nato tra i Barbaresco della cantina, le prime bottiglie risalgono al 2001. Appartiene ad una denominazione importante per storia, tradizione e cultura ed ha tutta la forza e la complessità che un grande vitigno riesce ad esprimere. 

Ultimo nato tra i Barbaresco della cantina, le prime bottiglie risalgono al 2001. Appartiene ad una denominazione importante per storia, tradizione e cultura ed ha tutta la forza e la complessità che un grande vitigno riesce ad esprimere. 

Il nome Pajè deriva dal dialetto piemontese, con cui storicamente venivano nominate le differenti vigne al tempo. E’ uno dei vigneti storici del villaggio di Barbaresco ed é locato al centro della superficie vitata del paese.

Non disponibile

Di colore rosso granato profondo con tendenze mattonate in fase di affinamento prolungato. Elegantissimo profumo di viole con accompagnamento di note balsamiche e confettura di ciliegie. Con l’invecchiamento compare il classico goudron dei vini di carattere 

Colore granato brillante, tipico dell’uva nebbiolo in purezza con un profumo elegantissimo, in esso i profumi varietali si sposano alla perfezione con freschissime note balsamiche (tipiche di questo particolare vigneto), fiori leggermente appassiti (rosa, viola) e sfumano nel ricordo di spezie dolci e suadenti.

Non disponibile

Un Barbaresco dotato di un eccezionale equilibrio tra tannino e acidità, dal carattere deciso e dalla solida struttura. Profumi delicati di prugna e frutta matura rendono lo Starderi estremamente godibile in gioventù, sebbene esprima il suo massimo potenziale dopo alcuni anni di affinamento in bottiglia.

In dialetto piemontese Tulin indica un piccolo recipiente tondo di latta concava ed intagliata dal duplice utilizzo: nelle chiese come mezzo di raccolta della cera che scende dai candelieri e nelle stalle come utensile per la distribuzione del mangime al bestiame. Spiritualità e concretezza, l'anima e le mani dei vignaioli. Tulin si pronuncia con l'accento sulla i.