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Elio Grasso

Monforte | Piemonte

I vigneti proprietà della famiglia, da sempre costituiscono il patrimonio dell' azienda, in un'area che è sempre stata considerata ad alta vocazione, come testimonia l'inserimento dei nostri vigneti nella mappa delle migliori vigne realizzata dal grande storico Lorenzo Fantini agli inizi del secolo scorso.
Così agli inizi degli anni Ottanta la famiglia Grasso deciso di tornare alle origini come viticoltori, pur consapevoli che il lavoro non finisce in fondo al filare e senza pensare di dover inventare qualcosa, ma semplicemente di limitarsi a rispettare, senza chiusure mentali, il meglio della tradizione ed il lavoro di chi  ha preceduto. La prima logica conseguenza è stata la scelta di vinificare ed imbottigliare separatamente a partire dal 1978 le uve dei vigneti, preoccupandoci che l' azienda agricola potesse trovare uno spazio proprio in un mercato dove operavano già bravi viticoltori. La politica dei piccoli passi è cominciata con progressivi reimpianti di Nebbiolo, Barbera e Dolcetto e dal 1986 anche un piccolo appezzamento di uva non autoctona, lo Chardonnay, “educandola” ad essere espressione del terroir in cui è stata introdotta. Attualmente la produzione media non supera le novantamila bottiglie, una quantità tale da consentire  di mantenere un’impostazione familiare del lavoro e un controllo meticoloso in tutte le fasi, dal lavoro in vigna a quello in cantina.
La cantina è dotata di appositi locali dove le vinificazioni e gli affinamenti si svolgono con ogni cura e senza fretta, lasciando ad ogni vino il tempo di maturare e di raggiungere il giusto equilibrio, prima dell’imbottigliamento. E anche una volta in bottiglia, i vini riposano per diversi mesi prima di uscire dalla cantina. Dotati di un importante potenziale d’evoluzione nel tempo, ma già apprezzabili ed equilibrati anche in giovane età.

La vinificazione del Barbera d’Alba Vigna Martina prevede la fermentazione alcolica in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri. Effettuata la fermentazione malolattica, il vino si affina in barriques di rovere francese. Dopo l’imbottigliamento, il Barbera d’Alba Vigna Martina riposa in cantina per un periodo minimo di 8 mesi prima di essere commercializzato.

La vinificazione del Barolo Gavarini Chiniera prevede la fermentazione alcolica in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri. Effettuata la fermentazione malolattica, il vino si affina in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri. Dopo l’imbottigliamento,il Barolo Gavarini Chiniera riposa in cantina per 8-10 mesi prima di essere commercializzato.

Non disponibile

La vinificazione del Barolo Gavarini Chiniera prevede la fermentazione alcolica in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri. Effettuata la fermentazione malolattica, il vino si affina in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri. Dopo l’imbottigliamento,il Barolo Gavarini Chiniera riposa in cantina per 8-10 mesi prima di essere commercializzato.

La vinificazione del Barolo Gavarini Chiniera prevede la fermentazione alcolica in serbatoi d’acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri. Effettuata la fermentazione malolattica, il vino si affina in botti di rovere di Slavonia da 25 ettolitri. Dopo l’imbottigliamento,il Barolo Gavarini Chiniera riposa in cantina per 8-10 mesi prima di essere commercializzato.

La vinificazione del Dolcetto d’Alba dei Grassi prevede la fermentazione alcolica in serbatoi d'acciaio inox a temperatura controllata, con rimontaggi giornalieri. Effettuata la fermentazione malolattica, il vino sosta in acciaio e viene imbottigliato nei mesi di aprile-maggio.

La vinificazione del Langhe Chardonnay “Educato” prevede la fermentazione alcolica in barriques di rovere francese. Effettuata la fermentazione malolattica, lo Chardonnay “Educato”, continua ad affinarsi in barriques per circa 7 mesi. L’imbottigliamento avviene nei mesi di aprile-maggio.

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Un Langhe Nebbiolo di grande struttura tannica; rappresenta perfettamente la zona di provenienza, nel cuore del Crü Ginestra di Monforte, dove nasce il Barolo aziendale e le giovani vigne vengono destinate a questo vino. Tannini e eleganza,, finezza e profondità. Tutte le caratteristiche di un grande vino.