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Badia a Coltibuono

Badia a Coltibuono ovvero "l'Abbazia del Buon Raccolto" fu fondata mille anni orsono e già nel 1051 si piantarono le prime vigne. Nel 1846 ci fu l'acquisto da parte di Michele Giuntini e nel dopoguerra, sotto la guida di Marilù Giuntini e di suo figlio Piero Stucchi Prinetti, la fattoria fu trasformata in azienda.
Ora i fratelli Emanuela e Roberto Stucchi Prinetti proseguono nell'opera di valorizzare e diffondere, attraverso prodotti e attività, la verità storica di questa grande Tenuta. La conversione al biologico è guidata da Roberto con la consapevolezza che la qualità dei prodotti nasce da un terreno sano e da pratiche che rispettino l'antica cultura del luogo. Il processo parte nel 1994 con le olivete e dal 2000 tutta l'azienda è certificata bio. Nei tempi lenti dell'agricoltura, man mano che queste scelte si palesano, vini e olio si impongono rappresentando l'autenticità della loro origine: la vera identità del Chianti. Badia a Coltibuono rappresenta oggi l'icona del Chianti Classico, una tenuta con un grande passato e con radioso presente fatto di vini fini ed eleganti, straordinari testimoni della Toscana vitivinicola. A riprova della grande dinamicità, negli anni si è aggiunto un "negoce", la linea COLTIBUONO: vini molto curati che offrono freschezza e pronta beva attraverso un'agricoltura compatibile e "sincera".

Colore: rosso rubino deciso 
Profumo: giaggiolo, violette, marasca, tabacco e pepe nero 
Sapore: asciutto, con acidità e tannini ben equilibrati. Fresco e sapido , abbastanza caldo e persistente. Al gusto presenta sentori minerali, frutta rossa, cuoio e aromi di torrefazione