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Cantine Crosio

Candia Canavese | Piemonte

Roberto Crosio, la cultura e la passione enogastronomica ce l’ha nel sangue: sua madre è la cuoca stellata della mitica Gardenia di Caluso, lui è cresciuto in quell’ambiente e lì scopre il suo amore per la vigna e il vino. Nel 2000 avvia la sua cantina e si dedica con competenza e motivazione alla valorizzazione dell’erbaluce, il vitigno tipico del canavese, che ovviamente declina nelle sue tre tipologie. Iniziamo dal Metodo Classico Incanto, 36 mesi sui lieviti, vivace ed elegante, poi le due versioni ferme, il Primavigna, che fa solo acciaio, floreale e intrigante, e il Costaparadiso, affinato un anno in legno piccolo, più complesso e votato all’invecchiamento, e finiamo col Passito Eva d’Or, tre anni in piccole botti di rovere, tutto frutta candita e spezie. Molto interessanti anche i rossi, la Barbera Goccianera fruttato e speziato e il Nebbiolo Gemini che se la gioca sulla finezza e l’eleganza.

 In bocca è caldo, armonico, avvolgente e mai stucchevole, poiché la dolcezza viene perfettamente equilibrata dalla freschezza e dalla sapidità.

Vino morbido e di facile abbinamento. Una apparente dolcezza iniziale, lascia spazio ad un finale con una piacevole acidità e mineralità. Ottimo il rapporto qualità/prezzo, un vino consigliato per ogni situazione.

Vino morbido e di facile abbinamento. Una apparente dolcezza iniziale, lascia spazio ad un finale con una piacevole acidità e mineralità. Ottimo il rapporto qualità/prezzo, un vino consigliato per ogni situazione.

Grande persistenza, un bicchiere che spazia dall’aperitivo fino ad essere degno accompagnamento di primi e secondi piatti a base di pesce o carni bianche.

Grande persistenza, un bicchiere che spazia dall’aperitivo fino ad essere degno accompagnamento di primi e secondi piatti a base di pesce o carni bianche.

L’assaggio evidenzia un andamento dritto, entrando in bocca come un fendente e non concedendo nessuno spazio alla morbidezza, lasciando la bocca ricca di sensazioni sapide e fresche.