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Monte Rossa

Cantina storica della Franciacorta dove la tradizione contadina si è fusa armonicamente con la tecnologia e dove la cura artigianale e la ricerca appassionata dell'eccellenza sono gestite con impegno e mentalità imprenditoriale, senza compromessi.

Era il 1972 quando l'imprenditore Paolo Rabotti con il prezioso supporto della moglie Paola intraprese la strada della viticoltura. Una scelta ispirata e lungimirante che oggi viene portata avanti con entusiasmo e spirito innovativo dal figlio Emanuele.

La storia di Monte Rossa è costellata di decisioni strategicamente vincenti: come quella di abbandonare per primi la strada dei vini fermi alla ricerca dell'eccellenza nel Franciacorta o quella di investire con determinazione nella tecnologia e ancora la continua ricerca e le sperimentazioni che contraddistinguono la cantina.

Oggi Monte Rossa governa 70 ettari di vigneti. Le varie posizioni dei cru su terreni ed esposizioni diverse contribuiscono ad ampliare il patrimonio aromatico delle uve, così da comporre cuvée ricche di struttura e complessità. La produzione della cantina si attesta intorno alle 500.000 bottiglie all'anno.

Satèn: è un nome registrato del Consorzio della Franciacorta e corrisponde ad un protocollo produttivo che prevede l’utilizzo esclusivo di uve bianche (Chardonnay), una pressione atmosferica inferiore alle 4,5 atmosfere, un tenore zuccherino massimo di 15 gr./litro e un invecchiamento minimo sui lieviti di 24 mesi.

Cabochon Brut è composto da Chardonnay 70% e Pinot Nero 30%. L'affinamento a contatto dei lieviti dura più di 40 mesi. È un vino armonioso, elegante e molto persistente, dalla personalità complessa e ben definita che lo rende inconfondibile.

È il Franciacorta, nato per festeggiare i 35 anni di attività di Monte Rossa.
Il suo nome è un omaggio ai fondatori dell'azienda con le stesse iniziali: 
Paola Rovetta, pioniera in Franciacorta fin dagli anni settanta e il marito 
Paolo Rabotti, promotore e fondatore del Consorzio Franciacorta nonchè primo presidente.