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Guado al Melo

Guado al Melo

Castagneto Carducci (LI)

Michele Scienza ha vissuto il mondo del vino fin dall'infanzia: dai bisnonni e nonni vignaioli in Trentino, al padre Attilio docente di viticoltura. E' stato forse questo che ha originato la passione che lo ha spinto a seguire i nonni ed il padre, prima con gli studi e poi con l'esperienza lavorativa. Il legame con Bolgheri è nato grazie ad Attilio che frequentava il territorio dalla fine degli anni '70 seguendo la nascita dalla DOC e la zonazione viticola di uno dei territori divenuti icona del vino italiano. Nel 1998 viene acquisita una piccola proprietà in una delle zone migliori della denominazione, dove nel 2000 Michele si è trasferito con la moglie Annalisa dando vita a questo piccolo gioiello. La scelta di fare una vigna in questo luogo non è stata casuale: alcuni documenti storici confermano infatti che in questi terreni c'era la vigna fin da metà Ottocento, parte di una grande tenuta che col Novecento si sgretolò passando di mano in mano fino all'acquisto da parte della famiglia Scienza. In un'area di soli 1000 ettari, tra le più vocate d'Italia per i vini rossi, Guado al Melo si pone tra i maggiori interpreti di questo territorio con vini fini, eleganti e longevi.

Dal colore rosso violaceo profondo, ha un profumo ampio ed intenso, con predominanza di frutti di bosco, soprattutto mora e lampone, e una leggera e piacevole nota speziata. Di buona persistenza, fresco e vivace, presenta un tannino ricco ed equilibrato.