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Questo prezioso nettare è ottenuto da una una surmaturazione sulla pianta e da un successivo appassimento su graticci dopodiché, la pigiatura e la successiva fermentazione in piccoli carati ( barriques) che si protrae per alcuni mesi, nella quale gli zuccheri si trasformano molto lentamente in alcol fino a fermarsi naturalmente lasciando un residuo zuccherino non fermentato.

Oramai è un classico: ogni anno, ai primi di settembre, il nostro vicino di vigneto ci telefona per dirci di non dimenticare l’uva di Mango, perché in tanti hanno già tutto vendemmiato…. Ma noi attendiamo l’istante capace di consegnarci la splendida aromaticità di questo vitigno e la continuità di sapori tra frutta e vino di cui è capace il Moscato. 

-Giuseppe Vaira-

Giallo verdognolo con riflessi paglierini. Aromi di salvia e di frutta gialla fresca come albicocche, pesche, frutti esotici. Delicate e persistenti bollicine, rinfrescano e puliscono il palato. L’equilibrio tra dolcezza e freschezza continua in un lungo e cremoso finale.

Vino aromatico per eccellenza, il Moscato si presenta nel bicchiere di un bel colore giallo-verde, dai caratteristici riflessi dorati, con una cornice persistente di bollicine. Gli aromi tipici sono quelli dei fiori bianchi di acacia, di frutto della passione, di miele, con le note minerali di sottobosco quali salvia, timo e menta tipiche dei nostri terreni.

Un perlage finissimo che increspa un vino dal colore giallo paglierino brillante. Profumi fragranti di frutta a pasta gialla e agrumi (pompelmo, lime e mandarino). In bocca è agile, fresco e dalla dolcezza presente ma ben bilanciata. Da crostino con burro e alici, anche se non sfigura affatto con del Castelmagno non eccessivamente invecchiato. Mantenere a 5° C poco prima del servizio.

Questo prezioso nettare è ottenuto da una una surmaturazione sulla pianta e da un successivo appassimento su graticci dopodiché, la pigiatura e la successiva fermentazione in piccoli carati ( barriques) che si protrae per alcuni mesi, nella quale gli zuccheri si trasformano molto lentamente in alcol fino a fermarsi naturalmente lasciando un residuo zuccherino non fermentato.

Questo vino da dessert ha un colore rubino con riflessi violacei e un profumo di rosa, garofano e cannella. Il suo corpo, decisamente ricco e speziato, spiana la strada ad un gusto amabile e persistente nel retrogusto.

Da una selezione delle migliori uve Moscato maturate al caldo sole dell’isola nasce Ambàr, un nettare dal colore oro con lievi rilessi d’ambra, dal profumo intenso e dal sapore pieno e morbido con sentori di miele di acacia e piacevole fondo di fichi secchi e uva passa. Ideale con tutta la pasticceria, da servire a 14° – 16 °C.